#Sanremo2020 | Pronti per il venerdì di Passione? Il coraggio di Elettra, le lacrime di Antonella, la maschera di Junior Cally e (forse) il prossimo conduttore di Sanremo

#Sanremo2020 | Pronti per il venerdì di Passione? Il coraggio di Elettra, le lacrime di Antonella, la maschera di Junior Cally e (forse) il prossimo conduttore di Sanremo

Il coraggio di Elettra (l’intervista di #trovafestival)

Elettra arriva in sala stampa

Entra in sala stampa con degli short cortissimi, guanti argentati e un giubbotto bianco di jeans, è in balia dei suoi accompagnatori. La trascrizione dell’intervista è fedele.
Nel sedersi al tavolo ci dice: “Non siate cattivi perché mi fate piangere.”

Cosa ti ha portato al festival?

L’estate scorsa ero in tour, ho fatto un pisolino in macchina e ho pensato perché non andarci? perché non andare al festival? È una idea venuta così, mi sono detta perché non portare qualcosa di nuovo a Sanremo? Io voglio portare una bella canzone, vince una canzone, voglio spiegare che dietro Elettra c’è una persona, che ci sto mettendo lacrime e sudore, volevo si vedesse questo, ieri ero emozionata si è visto, ce la metto tutta.

Cosa significa per te cantare, cosa pensi quando canti?

(si volta per chiedere conferma i suoi agenti) Tutto, per me cantare è tutto, per quello ero emozionata. La mia canzone in questo momento mi rispecchia molto, perché penso a me stessa, a volte quando canto penso alla coreografia, ai passi o a quello che devo cantare, mi rinchiudo nella canzone.

Come stai oggi?

Mi piace se mi chiedete come sto. Sto bene.

Ieri nella esibizione la voce non si sentiva bene?

Ho notato che non si sentiva bene la voce, io non mi sentivo in cuffia, non mi piace gridare, perché muovendomi faccio un enorme sforzo fisico. Quindi non riesco a gridare. Anche io mi sentivo poco nell’audio.

Il tuo brano Musica sarà la colonna sonora dell’estate. Hai altre hit pronte?

Elettra Lamborghini ha noleggiato un abito Pleasedonotby signed by Twinset

Devo chiedere ai miei discografici… con l’album in uscita ci saranno nuovi pezzi. Mi hanno detto che con questo brano starò in classifica.

Sei una icona, ti senti un po’ di responsabilità anche nel giocare con il corpo nel mostrarti così libera e indipendente?

Io no, non mi sento responsabile, ma devo fare attenzione a quello che scrivo su internet; mi dicono che piaccio perché sono una ragazza qualsiasi, non faccio distinzioni tra me e un’altra ragazza. So di essere un esempio ma non ci faccio tanto caso, non ho vizi, sono una ragazza buona.

Che cosa ti aspetti dalla tua carriera?

Ma è appena iniziata la mia carriera. Io non mi godo il momento, sono veramente attenta, ci tengo tanto, voglio di più, cercherò di dare sempre il meglio di me stessa. L’evoluzione non la vedo bene però ho fatto dei grandi passi, per prepararmi a Sanremo sono stata con i vocal coach ho fatto le coreografie, ci ho messo sudore e lacrime.

Come hai scelto la coreografia?

La coreografia? L’avevo preparata e l’ho fatta, però avevo i tacchi, il palco è scivoloso ma non era twerk era uno shaker.

Come ti sei preparata al Festival?

Io non mi piaccio, mi sono rivista solo oggi, ero emozionata e non molto espressiva. L’abito era molto stretto e io dovevo tastare un attimo il territorio. Come mi sono preparata? Sono stata in studio tanti giorni, ero sola tanti giorni, ho avuto la febbre, comunque continuo. (solo ora capisce che può parlare al microfono senza tenere schiacciato il tasto on)

Che cosa porterai nella serata cover? Il vestito, la fisicità, l’interpretazione, la voce?

Punterò sulla voce, va bene il seno prosperoso ma tra dieci anni ci sarà di sicuro una ragazzetta come me con un sedere… no, senza un sedere perché il sedere alto ce l’ho solo io, ma io voglio che sappiate che so cantare veramente.

I tuoi ricordi legati al festival? Hai mai riflettuto su quale messaggio stai mandano ai giovani?

Il festival? Ero piccola lo guardavamo in tv, con gli anni crescendo, mi sono persa un po’ mi ricordo tutte le canzoni soprattutto “Come saprei” di Giorgia. Mi fa piacere vedere che la musica sta cambiando, dieci anni fa andava facebook, oggi instagram e tik tok, io ascolto solo canzoni vecchie italiane e la musica latina, i giovani sono bravi, la musica sta andando avanti, i ragazzi lo sanno, ma tanti parlano male dei nuovi uomini e delle nuove donne, io penso che internet fa dei danni.

Vorresti fare un duetto con…?

Uh questa è la domanda… che non so mai cosa dire, me la devo scrivere una risposta. Non lo so. La Pausini, la vedo un po’ come me, mi rispecchio.

Hai fatto il reality Riccanza, poi hai deciso di fare la cantante? Che differenza passa tra essere in tv come partecipante di un reality e a Sanremo?

Quando partecipavo al programma, io cantavo già. Mi piace sempre fare le cose bene non ho fretta, ho preferito salire su un palco con “Pem pem”. Avrei potuto far uscire molto prima delle canzoni meno forti, ma ho voluto aspettare, io non mi vedo cambiata, molti artisti cambiano perché si sentono arrivati, io mi sento sempre uguale e penso sia un bene.

Qualcuno di ha detto di non partecipare a Sanremo?

Ma gli amici miei sono pochissimi, mi dicevano tu non hai bisogno di questo, ma io ho sempre pensato che se anche ho fatto cose su palcoscenici molto più importanti, qui era occasione di far vedere una Elettra diversa.

Sta per arrivare qui Afrojack (il suo fidanzato)?

Sì. Ma non voglio che pensate che è il mio fidanzato perché fa il Dj, non è che se non mi mette una base giusta io poi non ci faccio l’amore con lui…

Che cos’è per te la musica?

La musica per me è tutto, tanto che il resto scompare.

Le lacrime di Antonella Clerici

“È stato un anno difficile e complicato”, le lacrime agli occhi, commossa.
Il direttore di Raiuno la elogia e dichiara “Non voglio sentire che non abbiamo valorizzato la Clerici, abbiamo progetti per vederla in altre trasmissioni anche nuove”.
Antonella si fida del direttore, si sente presa per mano e vorrebbe affidarsi per quanto sia possibile: “Aspetto una proposta. Una cosa che mi rappresenti. È mancato il mio spirito giocoso e gioioso. Con lui mi sento protetta. Non voglio parlare del mio passato.
Dopo La prova del cuoco poche le occasioni per lei.
Portobello un flop e anche lo Zecchino d’Oro è andato male.
Crisi di ascolti per i suoi varietà, a cui è stata preferita la Carlucci per “il cantante mascherato”.
Tornerà tra i fornelli? O coi bambini prodigio di Ti lascio una canzone?

La maschera di Junior Cally

Qualche curiosità sul trapper che portava una maschera antigas all’inizio della sua storia.
Prima fu la maschera antigas, poi i pixel sul volto, Junior Cally è da un po’ sulla bocca di tutti, un trapper tra i più chiacchierati della musica italiana. Il mistero su di lui ha fatto passare in secondo piano il suo talento artistico.
Chi è veramente costui? Antonio Signore nasce nel 1991 a Roma nel 1991. All’uscita del secondo album Ricercato ha mostrato il suo volto. Prima era noto come Socio.
Ha partecipato a una selezione della Honiro Label, casa discografica di Ultimo, Briga e Gemitaiz. Non avendo avuto fortuna, si è fatto da parte per un po’, per tornare con l’attuale nome d’arte. la vita privata di Junior Cally è oscura, era innamorato di una ragazza, Valentina Dallari, tronista di Uomini e Donne che oggi la dj in alcuni locali.
Il suo nome d’arte deriva da Junior Kelly, artista reggae giamaicano. Ha usato un linguaggio non consono nel Capodanno 2019 di Canale 5. Su Instagram ha oltre 300mila follower.
Antonio sostiene di essere molto teso ed emozionato, non è preoccupato di piacere, non si sente e non si è mai sentito penalizzato da nulla, né per le precedenti polemiche, né si arrabbia di passare nella scaletta troppo tardi.
Non gli interessa la classifica. A proposito della canzone incriminata, Strega, ricorda l’importanza di fare una analisi della sua complessa qualità stilistica e non fraintendere solo le parole: è un linguaggio in codice che va capito, ci ricorda che anche la sua mamma, che è stata una maestra elementare, ha compreso il senso del brano.
Non si sente di scusarsi per il brano e dichiara: “Riscriverei tutti i miei testi, mi dispiace se sono stato male interpretato. Impariamo a distinguere l’arte dalla realtà”, continua: “Il mio pseudonimo è la mia opera d’arte, non capisco se la mia musica o il rap generale vengono capiti o se siano volutamente travisati”.
Junior non ha mai studiato musica: “Ho iniziato a farlo da qualche mese con un vocal coach, fin da piccolo ho sempre ascoltato molti generi musicali soprattutto Marilyn Manson, ma non ho ritenuto di essere un cattivo esempio per i giovani. I genitori hanno il compito di accompagnare i propri figli nella visione e nella comprensione dei contenuti che hanno difficoltà a capire”
Antonio alias Junior smentisce di aver avuto la leucemia: “Sono solo piastrinopenico, ma non sono mai stato gravemente malato”.

La vie en rose di Alketa Vejsiu

La donna che ha zitttito Amadeus: Alketa Vejsiu (in Dolce&Gabbana)

Amadeus stringe la mano al prossimo conduttore di Sanremo?

Il finale a sorpresa del video con l’arrivo di “Ama” e Antonella Clerici in #SalaStampaLucioDalla.

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