LA LEGA CHIEDA ALLA RAI DI RITIRARE IL PATROCINIO AL SABIR FESTIVAL

Dal sito Censure.it si legge:

“Ritirare il patrocinio della Rai al Festival Sabir promosso da Arci in programma a Palermo dall’11 al 14 ottobre”. Lo chiedono i parlamentari della Lega Simona Pergreffi (membro della Commissione di Vigilanza Rai) e Daniele Belotti in un’interrogazione in Commissione di Vigilanza Rai.sabir-440-x-440-con-ucca-400x400
Di fatto i due deputati del Carroccio ritengono che il festival delle culture mediterranee “non sia imparziale”, ma faccia propaganda contro “movimenti politici regressivi” (dei quali evidentemente si sentono parte) e contro il governo. E propongono una sorta di “censura preventiva” della manifestazione da parte della tv pubblica.
“Nessuno qui vuole impedire la libertà di espressione – sottolineano gli esponenti leghisti -. Ma quando si parla di servizio pubblico radio televisivo, si dovrebbe parlare anche di imparzialità, cosa che in questa manifestazione proprio non è prevista. Nel programma sono previsti persino convegni sulla campagna elettorale per le Europee 2019 contro movimenti politici definiti ‘regressivi’. Offrire il patrocinio Rai a una manifestazione in cui si analizzano forme per denunciare i vertici del Governo italiano legittimamente eletto, promuovere strumenti di contrasto alle sue politiche sugli hot spot, definire razzisti e populisti milioni di elettori che in Europa sostengono determinate forze politiche, organizzare etichettare come ‘reazionari e oscurantisti’ determinati governi di paesi europei, non è dunque una svista, ma un grave errore cui rimediare con urgenza”, sottolineano.
“A me sembra una ricerca di visibilità – commenta il deputato del Pd Michele Anzaldi – perché il patrocinio, specie se gratuito, è concesso in base a regolamenti aziendali e a partire dal rispetto dell’Articolo 21 della Costituzione sulla libertà di stampa e di pensiero. È singolare, però, che questa improvvisa richiesta contro il festival Sabir arrivi proprio ora, sebbene sia alla sua quarta edizione. Salvini vuole decidere anche a quali manifestazioni la Rai deve concedere il suo patrocinio? Non gli basta aver imposto in maniera illegittima un suo fedelissimo come presidente? È una deriva banditesca e ricattatoria (‘se parli bene di me ti lascio aperto, se parli male di me ti chiudo’) che fa il paio con simili dichiarazioni di Di Maio”. E conclude: “Di certo con il loro attacco i leghisti daranno ancora più visiBilità al Festival”.

CONTINUA A LEGGERE

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.