Folkest (Spilimbergo) | settembre-ottobre

Dal 17 settembre al 4 ottobre 2020.
International Folk Festival.
http://www.folkest.com/

LA STORIA DEL FESTIVAL
Prima edizione nel 1979.
“Di palco in palco, di sala in sala, di osteria in osteria, ci siamo trovati a fare i conti con i capelli che imbiancano e a renderci conto che abbiamo visto modificarsi anche l’atteggiamento del pubblico ai concerti, con ricambi generazionali. Folkest non è un festival capace di star fermo: è curioso del mondo e delle esperienze artistiche di ogni dove, che cerca di proporre con convinzione e costanza, è un laboratorio aperto tutto l’anno che spesso si apre a collaborazioni di ampio respiro. ”
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA: Viale Barbacane, 17, 33097 Spilimbergo (Pn)

CONCORRENTE BANDO LA BUONA GRAFICA 2019
Il progetto grafico di Folkest nasce nel 1979 con la prima edizione del Festival, allora denominato Fieste di Chenti: l’immagine di quell’anno, ideata da Lorenzo Mattotti, costituisce l’inizio del ricco percorso di ricerca e sperimentazione sui rapporti fra l’immagine, la musica e il Festival. Folkest nasce e cresce in simbiosi con il territorio, il quale al tempo stesso influisce sul suo sviluppo. Un rapporto reciproco in continua evoluzione, che da sempre è stato interpretato e restituito al pubblico attraverso la proposta artistica e la scelta dell’immagine coordinata, garantendo di anno in anno l’ingrediente di riconoscibilità e di identità del festival stesso. Negli anni ’80, il festival è stato supportato da progetti grafici di rilievo (Tassinari&Vetta, Ferruccio Montanari, Artemio Croatto, Giulio Calderini e altri). Il legame con il territorio è rappresentato dall’immagine dell’edizione del 1999, realizzata da Francesca Sanlorenzo per Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione di Oliviero Toscani: l’immagine della barbatella, radice caratteristica della produzione vitivinicola del nostro territorio, è simbolo di rinascita e crescita, di collegamento del nuovo con le origini e le tradizioni. Nei primi anni 2000 è nato Creare@Folkest, concorso di idee per il Festival, aperto alla libera partecipazione di grafici, pittori e artisti e finalizzato alla scelta del progetto grafico della singola edizione. A Francesco Messina si deve la progettazione delle frasche (1988), ulteriore elemento grafico sviluppato su impulso dei contesti vissuti da Folkest. Proprio per questo motivo, il tema delle frasche viene ripreso nelle ultime edizioni (dal 2017), focalizzando la sperimentazione sugli aspetti coloristici più che formali. Il fil rouge dell’idea artistica di Folkest si ritrova e si riconosce nel progetto grafico e promozionale che, di anno in anno, viene elaborato per esprimere il concept generale dei quarantadue anni di storia del festival e allo stesso tempo la peculiarità specifica della singola edizione.
La Buona Grafica_Banner_Folkest

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