Play with Food – La scena del cibo (Torino) | settembre-ottobre

Dal 28 settembre al 4 ottobre 2020.
Festival di teatro, arti visive e arti performative dedicato al cibo.
http://www.playwithfood.it

STORIA DEL FESTIVAL
Play with Food – La scena del cibo è, su territorio nazionale, la prima manifestazione di arti visive e performative interamente dedicata al cibo, nata nel 2010 da un’idea dei Cuochivolanti e curata da Collettivo Canvas / Associazione Cuochilab, con la direzione artistica di Chiara Cardea e Davide Barbato.
Play with Food nasce nel 2010 come piattaforma artistica multidisciplinare, in grado di raccogliere e dare spazio ai progetti di teatranti, performers, artisti visivi, fotografi, danzatori, videomaker e musicisti, capaci di confrontarsi in modo creativo con il tema del cibo, per riportarlo al centro di una riflessione artistica, politica e filosofica, senza trascurare il gioco e il divertimento.
Il progetto Play with Food è attualmente in fase di ampliamento, e sempre più focalizzato sul doppio binario della programmazione teatrale e performativa, e della produzione e organizzazione di eventi artistici e culturali. A cura di Cuochilab Associazione di promozione sociale: Via Berthollet 43 – 10125 Torino

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BANDO EDIZIONE 2020
Per la seconda edizione del premio di drammaturgia Play with Food, edizione 2020, siamo assai felici di avviare una doppia collaborazione con due realtà che amiamo moltissimo: CRACK e Torino Fringe Festival. Ecco a voi dunque…
Cosa cerchiamo?
Racconti e monologhi teatrali.
Il tema, comune a entrambi, è il cibo.
Il cibo coniugato in ogni sua forma: cibo come fame, come bisogno, come necessità, come nutrimento, come sfizio, come carenza o abbondanza, come fuga o dipendenza, come vendetta o seduzione; il cibo come creatività, come cucina, come ricetta, come arte, come gusto, sapore o aroma; il cibo come eccesso o privazione, come metafora e come espressione, colore e fantasia.
I racconti potranno essere di qualunque genere letterario ma di sole 10.000 battute spazi inclusi. Del resto, di inviti a cena con delitto è piena la letteratura gialla; ci sono banchetti nelle storie ambientate nel ‘600; si parla di cibo, e soprattutto di alcool, in un western e non parliamo poi di cenette in pillole su un’astronave in rotta verso l’ignoto. I vostri racconti li potrete inviare a questo specifico indirizzo mail crackconcorso@gmail.com (nell’oggetto della mail occorre scrivere SPECIALE PLAY WITH FOOD – CALL RACCONTI), dovranno essere inediti, in formato .doc o .docx e raggiungere un massimo di 10.000 battute spazi inclusi.
Anche i monologhi teatrali dovranno avere un massimo di 10.000 battute spazi inclusi ed essere inediti e in formato .doc o .docx, ma dovranno essere inviati a quest’altro indirizzo mail: info@playwithfood.it, indicando nell’oggetto SPECIALE PLAY WITH FOOD – CALL MONOLOGHI. Perché? Perché il miglior monologo sarà decretato testo vincitore del Premio di drammaturgia Play with Food 2020 e pubblicato nel numero speciale di CRACK. Non solo: grazie alla collaborazione con il Torino Fringe Festival (https://www.tofringe.it/), il monologo vincitore sarà oggetto di una seconda call nel mese di settembre 2020 alla ricerca di teatranti/performer a cui affidarne la messinscena durante l’edizione 2021 del Fringe.
Per maggiori informazioni: http://www.playwithfood.it/abbiamo-fame-di-storie/?fbclid=IwAR2ZuDtDNKrI3-C0_Gwe3_nNlNSQyoDJNWskLdzIAllZSDZjfQd6MNJJrJw
SCADENZA IL 31 MAGGIO 2020

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