Rivoluzione smart: ai festival senza cellulari

L’agenda con gli appuntamenti musicali della prossima estate si sta infittendo e già iniziano le polemiche! La prima è il divieto dell’uso degli smartphone

Come si legge su Onda Musicale “Jack White […] è pronto ad iniziare il tour previsto per il prossimo aprile per lanciare il nuovo album Boarding House Reach e, in attesa di salire sul palco ha espressamente richiesto che gli spettacoli del tour siano “senza telefono”. Non sarà, infatti consentito realizzare foto e video con i propri smartphone. Sul sito web di Live Nation è possibile leggere questo annuncio:“Pensiamo che ti divertirai a guardare il concerto al di là dei tuoi dispositivi per un po’ di tempo e a sperimentare la musica e il nostro amore condiviso in persona”. (articolo completo LINK ONDA MUSICALE)

Lo stesso White già nel 2015 si era lamentato del fatto che la gente col cellulare in mano non potesse applaudire ed è ormai nota Adele che rimprovera una fan che la immortala con lo smartphone invece di ascoltare.

O ancora su TECH.EVERYEYE: “Uno degli artisti che si è mosso maggiormente sul tema è Corey Taylor, il frontman degli Slipknot e Stone Sour, che già da qualche anno ha cominciato una vera e propria guerra contro quegli spettatori che, ai concerti, al posto di godersi il momento e cantare a squarciagola le canzoni, preferiscono stare col braccio alzato a fare filmati ostruendo la visuale a chi sta dietro. L’eclettico frontman del gruppo alternative-metal statunitense, infastidito da tutti quegli smartphone puntati contro durante i concerti, è arrivato addirittura a toglierne uno dalle mani di uno spettatore presente nelle prime file, mentre Bjork è arrivata a chiedere esplicitamente, prima dei concerti, di non scattare fotografie e/o videoregistrare per evitare di distrarre l’artista. È noto anche l’odio di Brian Molko, frontman dei Placebo, nei confronti delle fotografie scattate dagli spettatori durante i concerti.”
Ma il fenomeno/odio non riguarda solo i concerti, si sta iniziando a prendere provvedimenti anche a teatro! Insomma, aspettiamoci delle novità ai prossimi festival.

Dalle aule di tribunale ai concerti
Molti artisti che chiedono di non usare gli smartphone durante i loro spettacoli… Ma come vietarne l’uso?

La soluzione arriva dagli Stati Uniti: Graham Dugoni, trentenne di Portland, ha inventato Yondr, dei “semplici” sacchetti in neopreme che blindano il telefono rendendolo inutilizzabile.
Alcune scuole e tribunali statunitensi li usano già dal 2015 e alcune star li hanno imposti ai loro concerti, come “Alicia Keys e i Guns ’N Roses e Ariana Grande, ma anche gli attori e gli stand-up comedians Chris Rock e Hannibal Buress e Louis CK. E Dave Chappelle, il primo a usarlo, nel 2015. Per non parlare di come potrebbe esse152203214-c7f8a68f-72b7-4a43-b90d-ef827c435a27re utile nei teatri.”, come si legge su la Repubblica.

A questo punto chissà a quando l’arrivo in Italia.

#Staytuned

 

 

 

 

 

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