L’Altra Mente Festival (Foligno) | maggio

Dal 25 al 28 maggio 2017.
Cinema, dialoghi, laboratori, libri, musica, scuola, teatro.
http://www.laltramente.org/

Prima edizione nel 2017, a cura di La società dello spettacolo, promosso da Associazione Liberi di Essere – per la promozione e la tutela della salute mentale.

IL PROGRAMMA DELL’EDIZIONE 2017
GIOVEDÌ 25 MAGGIO
Primo appuntamento del Festival giovedì 25 maggio dalle ore 9 alle 13, a Palazzo Trinci, sarà il convegno “Arte, Emozioni e Benessere”, ECM per gli operatori della salute mentale organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale USL Umbria 2, che si pone come obiettivo quello di indagare la relazione tra arte, arteterapia e neuroscienze.
Si succederanno i seguenti interventi: “Antropologia, arte e salute mentale” di Massimiliano Minelli (antropologo, professore associato di Antropologia, Dipartimento di Filosofia, Scienze Sociali, Umane e della Formazione, Università degli Studi di Perugia), “Arte terapia: lo stato dell’arte” di Massimiliano Piselli (psichiatra, Dipartimento Salute Mentale USL Umbria 2), “Tra arte e neuroscienze: l’approccio non verbale nella cura” di Simone Donnari (arteterapeuta, responsabile del Centro ATLAS, cofondatore Associazione Sementera Onlus e Associazione Atlas, Presidente Associazione Professionale Italiana Arteterapeuti APIArt), “La musica e il suo ruolo nella salute e nelle relazioni sociali” di Antonio Ventriglio (psichiatra e psicoterapeuta, ASL Foggia – Università degli Studi di Foggia, maestro d’organo e clavicembalo).

Alle ore 17, alla Sala Fittaioli, si svolgeranno i due dialoghi “La collana 180 – Archivio critico della Salute Mentale” a cura di Peppe Dell’Acqua e “La condizione performativa. Intrecci e relazioni tra i diversi individui come parti inseparabili dell’atto creativo” a cura di Marcello Sambati.
La Collana 180 di cui Peppe Dell’Acqua è direttore dal 2010, nasce dalla collaborazione tra Dipartimento di Salute Mentale di Trieste, Laboratorio di Filosofia Contemporanea dell’Università di Trieste, Conferenza Permanente per la Salute Mentale nel Mondo Franco Basaglia, Master in Comunicazione della Scienza della SISSA di Trieste, WHO Collaborating Centre for Research and Training in Mental Health di Trieste, Fondazione Franco e Franca Basaglia e del Forum Salute Mentale.
Premio Nonino 2014 per il suo impegno nel campo della deistituzionalizzazione, Peppe Dell’Acqua, docente di psichiatria sociale alla Facoltà di Psicologia dell’Università di Trieste, ha lavorato con Franco Basaglia fin dai primi giorni triestini, anche nella campagna politica e culturale per la definitiva chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Ha diretto per più di 17 anni il DSM di Trieste, svolto e organizzato consulenze scientifiche in Italia e all’estero. Marcello Sambati, figura di riferimento dell’avanguardia teatrale romana degli anni ‘70/80, parallelamente all’attività di poeta, drammaturgo e performer dagli anni novanta opera nei campi dell’alterità nelle sue diverse forme, producendo e realizzando eventi teatrali liberi da qualsiasi condizionamento culturale, valorizzando il corpo-opera degli attori come pure e rare esistenze.

Alle ore 21.30, all’Auditorium San Domenico, sarà presentato “I.F. Ipotesi Fool”, performance dell’atelier teatrale svolto in collaborazione con i CSM territoriali USL UMBRIA 2, promosso dall’Associazione Liberi di Essere e diretto da La società dello spettacolo, gruppo di ricerca teatrale umbro che dal 2009 cura anche progetti di riabilitazione dedicati al disagio mentale. “Ipotesi Fool” è tratto dal Re Lear e chiude il triennio di lavoro dedicato a Shakespeare (Amletici 2015, Riccardi terzi, 2016). Ultimo dei celebri court-fools shakespeariani, il Fool del Re Lear è il matto per eccellenza, considerato a volte un clown, a volte un idiota, un saggio che svela con ironia la realtà più amara, o un santo, oppure un oppresso, qualcuno che può valere, a seconda delle interpretazioni. L’ipotesi qui non riguarda tanto il luogo comune della follia come vera normalità, ma la possibilità, più ardita, della follia come forma di conoscenza.

VENERDÌ 26 MAGGIO
Venerdi 26 maggio alle ore 11, a Palazzo Trinci, L’Altra Mente, in collaborazione con Festa di Scienza e Filosofia, incontra le scuole con Giancarlo Cerveri, psichiatra che svolge attività clinica presso il Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale Fatebenefratelli Sacco di Milano, autore di oltre 10 pubblicazioni su riviste scientifiche internazionali e coautore di libri di argomento neuroscientifico.
Agli utenti dei Dipartimenti di Salute Mentale di Foligno, Spoleto e Cascia-Norcia, partecipanti al laboratorio teatrale, è stato chiesto di elaborare alcune domande da proporre agli studenti degli istituti superiori della città di Foligno. Le domande, selezionate dal gruppo di lavoro, vogliono essere lo spunto di riflessione e l’inizio di un dialogo, un’opportunità per i ragazzi di focalizzare l’attenzione su se stessi, un modo per promuovere l’auto-consapevolezza e allo stesso tempo un invito a vivere le gioie e a chiedere aiuto nei momenti difficili.

Dalle ore 16 alle 18, a Palazzo Candiotti, si svolgeranno i Laboratori Aperti: “L’altra mente in tutte le menti” (teatro), a cura di Grazia Tulli e Roberto Lezi, promosso da Associazione Liberi di Essere, “Musical-mente” (percussioni), a cura di Paolo Giri, Diversamente facile (giornalismo), a cura di Associazione S.I.B.H.A e AIPD, promosso da AIPD, Musicoterapia (musica), a cura di Valentina Piovano, promosso dall’Associazione Amici della Musica Artemente.

Alle ore 17, a Palazzo Trinci, L’Altra Mente, in collaborazione con Festa di Scienza e Filosofia, ospita Giancarlo Cerveri in un incontro intitolato “Il Trauma in Psichiatria”.

Alle ore 18.30, all’Auditorium Santa Caterina, sarà presentato “Sogno e Incanto” atto finale del workshop a cura dell’attore e regista polacco Julian Janowski. La presentazione prevede una serie di brevi scene costruite come risultato della ricerca sul tema del rovesciamento comico nel contesto drammatico-tragico, su cui è basato il lavoro seminariale. A seguire: “Nacht und Traum” di e con Julian Janowski e “Induzione”, installazione del complesso delle sue opere pittoriche.

Alle ore 21, allo Spazio Zut, viene proiettato il documentario “Per Ulisse” di Giovanni Cioni, in collaborazione con PerSo-Perugia Social Film Festival (Italia, Francia, 2013). In un centro di socializzazione a Firenze, frequentato da ex-tossicodipendenti, persone uscite dal carcere, senza domicilio, persone con percorsi psichiatrici, l’autore viene invitato a fare delle interviste. Ne è nato un film con/per loro in cui viene evocato il viaggio di Ulisse. Ulisse, lo scomparso, in preda a mostri e sirene, che torna dal paese dei morti. Il suo nome è nessuno, è lo sconosciuto che si racconta.

Alle ore 22.30, sempre allo Spazio Zut, si svolgerà il concerto “Musicanormale” di Allegro Moderato ft Giovanni Guidi, in collaborazione con Young Jazz, e la partecipazione di Mirko Rubegni (tromba) e Federico Scettri (batteria), con Claudio Damiano (batteria), Daniele Mocerino (sax contralto e EWI), Carlo Pensa (tastiere e teremin), Alessandro Robbiati (basso elettrico), Marco Sciammarella (tastiere).

SABATO 27 MAGGIO
Sabato 27 maggio alle ore 11.30, all’Auditorium Santa Caterina, si svolgerà “Fare Altra Mente – L’arte del possibile”. Le “buone pratiche” raccontate da chi opera nel campo della salute mentale attraverso l’arte teatrale. Con Dario D’Ambrosi (Teatro Patologico), Caterina Fiocchetti e Lucrezia Maccioli (Il Pellicano Onlus), Graziano Sirci (Attrici Fragili), Andreina Garella e Patrizia Marcuccio (Festina Lente), Francesca Figini (Teatro dei Venti), Massimiliano Minelli (Dip. Salute Mentale USL Umbria 2), Fabrizio Starace (Responsabile Dip. Salute Mentale Emilia Romagna).

Alle ore 16.30, a Palazzo Giusti-Orfini, si svolgerà il dialogo aperto fra Massimo Arcangeli “Il linguaggio della diversità” e Giovanni Parapini “Lo spazio della diversità dei mezzi di comunicazione di massa”.
Massimo Arcangeli, linguista, critico letterario, sociologo della comunicazione, professore ordinario di Linguistica italiana all’Università di Cagliari, responsabile scientifico mondiale del Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri, Premio internazionale “Bronzi di Riace” (2016), tratterà della diversità linguistica come valore e modo per riflettere sulle implicazioni generali di una “differenza” ormai divenuta punto sensibile in ogni ambito, settore, contesto esperienziale. Su come comunicare lo spazio della diversità nei mezzi di comunicazione di massa sarà il tema invece dell’incontro di Giovanni Parapini, esperto di public affairs e manager della comunicazione, dal 2016 direttore Comunicazione, Relazioni Esterne, Istituzionali e Internazionali della RAI.

Alle ore 19, alla Nuovissima Libreria Carnevali, viene proiettato “CIMAP-Cento Italiani Matti A Pechino” di Giovanni Piperno (Italia 2008, 82”), in collaborazione con Cineblub Astr/azioni. Piperno accompagna, segue, fraternizza, dà la parola a 77 psichiatrici con una compagnia di 130 operatori, amici, familiari in un viaggio transcontinentale che l’ANPIS (Associazione Nazionale Polisportiva per l’integrazione sociale) e il movimento “Le parole ritrovate” hanno ideato e organizzato.

Alle ore 21.30, allo Spazio Zut, va in scena “Humanitas”, uno spettacolo del Gruppo l’Albatro, un progetto a cura del Teatro dei Venti, sostenuto dal DSM-DP dell’Ausl di Modena, diretto da Francesca Figini e Davide Filippi. In un non-luogo di confine e di passaggio, dove il tempo sembra eterno, sospeso sopra le vite di queste anime mortali, si dispiegano e intrecciano i racconti, i dolori e le gioie eterne di ogni essere umano. I personaggi del racconto, ispirato a “Pittura su legno” di Ingmar Bergman, si troveranno insieme di fronte a questa livella, fianco a fianco sul confine di non si sa quale mondo, e si sveleranno in tutta la loro umanità.

DOMENICA 28 MAGGIO
Ultimo giorno per il Festival domenica 28 maggio: alle ore 19, alla Nuovissima Libreria Carnevali, la sezione L’altramente libri ospita Corrado De Rosa che presenta “L’allenatore sul divano, psicologia minima di un tifoso di provincia”. Il libro racconta il calcio e le sue grandi metafore durante un anno di serie B, l‘intreccio delle vicende di una città di provincia con i suoi eroi in calzoncini, la piccola psicopatologia quotidiana di tipi umani che incarnano modelli universali di tifoso, le sfide di periferia fra squadre orgogliosamente perdenti che insegnano come resistere alla vita. Psichiatra, dopo essersi occupato della follia nei processi di mafia e terrorismo, Corrado De Rosa si dedica al calcio. È tra gli autori di Strozzateci tutti (Aliberti, 2010), La giusta parte (Caracò, 2011) e Novantadue. L’anno che cambiò l’Italia (Castelvecchi 2012). Ha scritto I medici della camorra (Castelvecchi, 2011), Mafia da legare (Sperling & Kupfer, 2013), La mente nera (Sperling & Kupfer, 2014), Nella mente di un jihadista (I Corsivi del Corriere della Sera, 2016).

Sempre alla Nuovissima Libreria Carnevali, alle ore 21, sarà presentato nella sezione cinema, il film “Crazy for football” di Volfango De Biasi (Italia 2016), in collaborazione con Cineblub Astr/azioni. Meritato David per il Miglior Doc di quest’anno, con una squadra tecnica invidiabile (regia, musica e montaggio), racconta la formazione della squadra nazionale di calcio di psichiatrici per i campionati mondiali in Giappone.

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