Trasparenze (Modena) | maggio

Dal 10 al 14 maggio 2017.
http://www.trasparenzefestival.it/
Sede: via San Giovanni Bosco 150, Modena

L’EDIZIONE 2017
Due produzioni internazionali, una italo-tedesca, “Intime Fremde” di Welcome Project, produzione di Teatro del Lemming in collaborazione con Tatwerk Performative Forschung, che andrà in scena l’11 maggio al Teatro dei Segni; l’altra messicana, “Lo único que necesita una gran actriz, es una gran obra y las ganas de triunfar” di Vaca 35 – Teatro en Grupo, che andrà in scena in prima nazionale il 12 e 13 maggio presso il Magazzino di Via Morandi 71.
Dante Antonelli / COLLETTIVO SCHLAB con “Duet – quanti siamo davvero quando siamo noi due?” a partire dall’opera di Werner Schwab, in scena venerdì 12 al Teatro dei Segni; e Compagnia Frosini/Timpano con “ACQUA DI COLONIA, prima parte: ZIBALDINO AFRICANO” sabato 13 sempre al Teatro dei Segni.
Il progetto Cantieri coinvolge quattro giovani realtà artistiche: Illoco Teatro, The Baby Walk, Aleksandros Memetaj, Teatro Ebasko, per sviluppare una riflessione sulla creazione contemporanea. Le quattro realtà condivideranno gli spazi di Cajka Teatro per una micro-residenza nella quale, attraverso lo sviluppo di un tema mostreranno le loro metodologie di lavoro e la loro cifra stilistica. Gli incontri saranno integrati da interventi e valutazioni di Gerardo Guccini sull’uso degli elementi testuali nell’ambito dei processi compositivi di carattere teatrale. Il progetto arriverà a un esito aperto al pubblico domenica 14 maggio presso il Teatro dei Segni.
L’Area Festival sarà abitata quotidianamente dalle performance selezionate dalla Konsulta insieme alla direzione artistica tramite la Chiamata per gli Spazi Urbani. Le “Cabine Telefoniche Letterarie” di Teatro Magro saranno fisse venerdì 12 e sabato 13 maggio. Dynamis inaugurerà sabato sera con un’amichevole la sua installazione “Y – La variabile del calcio” per poi dare il fischio d’inizio al torneo a squadre domenica 14 maggio. Sabato 13 al mattino il piazzale della Stazione Ferroviaria diventerà lo spazio scenico di “Blind Date”, l’intervento site specific della danzatrice Giselda Ranieri con la partecipazione del batterista Igino L. Caselgrandi. La Ranieri sarà presente anche sabato sera in Area Festival con “I…i…io?!/Give me a moment”.
Altro intervento urbano sarà proposto da TeatrInGestazione sabato 13 mattina per le vie del centro di Modena al termine del Laboratorio con un gruppo di richiedenti asilo del progetto “Mare Nostrum”.
Il Teatro abiterà anche alcune case della zona musicisti, con “Discorso sul Mito” di e con Vittorio Continelli (spettacolo a numero chiuso su invito), un progetto che entrerà anche nel Carcere di Modena, con una ideale messa in relazione di appartamenti e celle.
Due incontri di approfondimento a cura del critico Andrea Porcheddu condurranno il pubblico e gli operatori in una discussione e in uno scambio di esperienze: il primo dal titolo “Teatro fra creatività e socialità” venerdì 12 maggio; il secondo, sabato 13 maggio, dal titolo “Il pubblico tra Formazione, Informazione e Deformazione”.

I BANDI
La chiamata per Spazi Urbani ha ricevuto 184 proposte, il lavoro di selezione anche quest’anno è stato condiviso con la Konsulta, il gruppo di giovani che segue stabilmente il percorso di costruzione del Festival.
Le compagnie e gli artisti selezionati sono (in ordine alfabetico)
Dynamis Teatro con Y – La variabile del calcio
Giselda Ranieri con i…i…io?! / Give me a moment
Teatro Magro con Cabine Telefoniche Letterarie.
La Konsulta ha determinato col suo apporto anche gli artisti scelti per i Cantieri, uno spazio di residenza nel quale si porrà attenzione al processo di lavoro piuttosto che al raggiungimento di un risultato. Gli artisti scelti per i Cantieri sono
Illoco Teatro
Aleksandros Memetaj
Teatro Ebasko
The Baby Walk.

LA STORIA DEL FESTIVAL
“Trasparenze è nato come una scommessa nel 2012 quando, in un periodo di evidente smobilitazione, abbiamo voluto puntare sulla scoperta del sommerso e sulla contaminazione tra linguaggi e pubblici differenti. Abbiamo immaginato un laboratorio permanente in cui lo scambio delle competenze e l’unione delle esperienze fosse occasione per confondersi e valutare oltre il già praticato. Questa era la nostra sfida della prima edizione, rinnovata nelle successive. Ci siamo spinti in territori liminali, dove i confini tra generi, generazioni, tipologie e categorie si sono sciolte e ricomposte per inaugurare di volta in volta la novità come evento. Abbiamo invitato il pubblico, a partire da quello più giovane, rappresentato dalla Konsulta, a diventare attore del necessario cambiamento.
La #Konsulta è il gruppo di giovani che seleziona gli spettacoli del Bando Trasparenze per Festival e Residenze affiancando la Direzione Artistica, un’avanguardia di giovane pubblico attivo. Il progetto è nato nel giugno 2012 con la prima edizione del Festival.”

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