Festival Suq (Genova-Porto Antico) | giugno

Dal 14 al 24 giugno 2019.
Festival multiculturale.
http://www.suqgenova.it/
Sede: Porto Antico, Genova.

Il SUQ Festival – best practice d’Europa
Ideato nel 1999 da Valentina Arcuri e Carla Peirolero, riconosciuto best practice per il dialogo tra culture nel Report Diversity Dialogue della Commissione Europea, e patrocinato da UNESCO, il Suq è un bazar dei popoli unico in Italia, simbolico di un dialogo possibile tra genti, linguaggi, culture. Con un record di 70.000 presenze in 10 giorni, il Suq Festival conferma ogni anno la sua formula di successo: 40 botteghe artigianali da altrettanti paesi, 14 cucine diverse da assaggiare, spazi per associazioni umanitarie e comunità di immigrati, e soprattutto un ricchissimo programma artistico che ruota intorno ad una rassegna teatrale sostenuta dal MiBACT. Concerti internazionali, grandi incontri, attività educative sui temi dell’intercultura e dell’ambiente, lezioni di danza e cucina, compongono un mosaico multidisciplinare, e “multisensoriale”, capace di attrarre un pubblico eterogeneo, composto in prevalenza da giovani. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito, esclusi gli spettacoli teatrali. Il Festival ha dato vita alla Compagnia del Suq, specializzata in teatro musicale, composta da artisti di varie provenienze. “Se la parola suq viene usata in modo spregiativo per indicare confusione, rispondiamogli che è vero: confondersi con gli altri è il solo modo di fare umanità” (Marco Aime)

EDIZIONE 2019Schermata 2019-04-17 alle 22.34.30
Donne, ISOLE, frontiere è il tema del triennio di programmazione 2018/2020, sostenuto dal MiBAC attraverso il FUS e inserito in Performing Arts 2018/20 di Compagnia di San Paolo. Se nel 2018 il focus è stato su Donne, quest’anno sarà incentrato su Isole.
Il Suq Festival arriva alla sua 21° edizione forte di importanti riconoscimenti quali: best practice d’Europa per il dialogo tra culture e di patrocini illustri a cominciare da UNESCO – Commissione Nazionale Italiana. Ideato da Valentina Arcuri e Carla Peirolero, che ne è direttrice artistica, e curato dall’ Associazione Chance Eventi Suq Genova, anche quest’anno il Festival ricostruisce nella Piazza delle Feste del Porto Antico un teatrale bazar dei popoli, un Suq (mercato in arabo), simbolico di un dialogo possibile tra genti, linguaggi, culture.
Una formula di successo: 40 botteghe artigianali da altrettanti paesi, 15 cucine diverse da assaggiare, spazi per associazioni umanitarie e comunità di immigrati, buone pratiche per l’ambiente e soprattutto un ricchissimo programma artistico di concerti, incontri, performance, showcooking che ruotano intorno alla rassegna Teatro del Dialogo.
Il programma completo al link: http://www.suqgenova.it/wp-content/uploads/2019/04/rassegna-teatrale-21%C2%B0-Suq-Festival-unito.jpg

TROVAFESTIVAL A SUQ 2019 – A TU PER TU CON IL PUBBLICO
Uno spazio al SUQ nei due weekend dove ascoltare critiche e idee per il futuro.
Ti aspettiamo al SUQ!

Ecco cosa hanno vissuto i nostri due inviati d’eccezione, Oliviero Ponte di Pino e Giulia Alonzo nell’edizione 2017 di SUQ (per l’articolo completo Ateatro.it ):

“Il Suq è un’esperienza che parla al cuore e alla mente. Prima che un progetto culturale e politico, quello ideato da Valentina Arcuri e Carla Peirolero è un teatro della percezione che riattiva i cinque sensi a cominciare dall’olfatto, con gli aromi delle cucine, ma anche saponi e spezie, e dal tatto, con la dura lucentezza delle pietre e la morbida sensualità dei tessuti. Poi naturalmente il gusto, con la panoramica dei sapori, dal couscous dal Senegal al riso persiano, dallo zighinì eritreo ai curry indiani. La prospettiva si fa ravvicinata, e nel labirinto del Suq lo sguardo si disperde in mille scorci, senza punti di fuga. È un invito al contatto, all’incontro, al dialogo, sulle piccole e sulle grandi cose della vita. Lo spazio è invaso dai suoni e dai ritmi delle band che si alternano sul palco, per accordarsi a un unico respiro. È un’emozione perdersi in questa folla. Bastano pochi passi e l’Io si perde nel Noi, diventa parte di un gruppo. Con un dispositivo in apparenza semplice, che però si basa su una complessa simbologia, il Suq crea una comunità nella quale ci si sente al tempo stesso in un mondo diverso e a casa propria. Il mercato dei paesi lontani, dai bracciali decorati in Vietnam ai tessuti indiani, dal sapone di Aleppo alle ceramiche marocchine, trova dimora nella grande Piazza delle Feste progettata da Renzo Piano nel 1992, uno dei fulcri simbolici del progetto di riqualificazione del Porto Antico di Genova.
Sotto le bianche vele disegnate dall’archistar genovese si affastellano decine di botteghe, che vendono prodotti locali ma anche cibi che arrivano da ogni angolo del mondo. Lo spazio è fitto di colori e profumi, che invadono ogni centimetro. È una scenografia in cui ogni negozio diventa un piccolo teatro e sospinge i visitatori lungo i viottoli che portano verso il cuore di questa effimera capitale dell’utopia. La piazza è la vera Mecca del festival: accoglie dibattiti, spettacoli, concerti e intrattenimento per bambini. L’edizione 2017, sul tema “Il viaggio e la sosta”, ha occupato le due settimane centrali di giugno, dal 15 al 25, focalizzando l’attenzione su temi insieme di attualità e di ampio respiro, dalla questione dei migranti a quella dello ius soli, dalla condizione femminile alle opportunità offerte dalle seconde generazioni.”

LA GENOVA DI TROVAFESTIVAL
Genova ha la prima strada moderna, via Garibaldi, che segna il passaggio dalla città medievale alla città contemporanea, ma conserva nella zona del porto tutta la bellezza caratteristica dei carrugi, a cominciare dalla leggendaria via Pré, cantata da De Andrè. Città rinnovata dal per i 500 anni della scoperta dell’America. Da non perdere il Porto Antico completamente ristrutturato.

DA VEDERE
Vittorio consiglia
Tra piazza De Marini e piazza Bianchi, alla fine dei vicoli, ci sono una chiesetta e dei mercatini stupendi, per vivere una Genova senza essere turista.
Sopra la Scalinata delle Tre Caravelle si vede tutta Genova, consigliato nell’ora del tramonto!
Villa Croce non è di certo una delle principali attrazioni turistiche di Genova, ma è un parco bellissimo con al centro un interessante museo di arte moderna.
INDIRIZZO: Via Jacopo Ruffini 3, 16128 Genova http://www.villacroce.org

MANGIARE
Vittorio consiglia
Taverna Zaccaria: anche chiamata bar degli attori, fa il moscow mule più buono dell’universo e si affaccia su una piccola piazzetta sconosciuta anche a parecchi genovesi. INDIRIZZO: Vico di S. Cosimo, 16128 Genova
Antica Vetreria del Molo: è nascosta vicino al porto, non la conosce nessuno ed è troppo cool perché da fuori sembra quasi una casa, e per entrare bisogna suonare il campanello. Inoltre fa degli sgonfiotti al cioccolato deliziosi. INDIRIZZO: Vico Chiuso Gelsa, 16128 Genova
Nouvelle Vague in una traversa di via San Lorenzo ha la particolarità di essere in una sorta di cantina piena di libri. INDIRIZZO: Vico de Gradi 4r, 16123 Genova http://www.nouvelle-vague.it

DORMIRE
Le Nuvole: uno dei palazzi che «raccontano una Genova magica di re, corti, dogi e principi, uniti alla concretezza tipicamente genovese e alla modernità di un’ospitalità fatta di case private rese pubbliche» ospita un hotel di charme. INDIRIZZO: Piazza delle Vigne 6, 16123 Genova http://www.hotellenuvole.it/main.php
Hotel Cairoli: in un Palazzo storico del Cinquecento, Palazzo Lomellini, un tipico Rolli, sorge questa struttura dalle finiture contemporanee. INDIRIZZO: P.zza Bandiera 21, 16124 Genova http://www.hotelcairoligenova.com

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