Festival Suq (Genova-Porto Antico) | giugno

Dal 15 al 24 giugno 2018
Festival multiculturale.
http://www.suqgenova.it/
Sede: Porto Antico, Genova.

–> programma edizione 2018: http://www.suqgenova.it/wp-content/uploads/2018/06/SUQ_BROCHURE2018.pdf

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CONFERENZA STAMPA EDIZIONE 2018
Mercoledì 6 giugno alle ore 12.00
presso la Camera di Commercio di Genova
Sala Dorata, via Garibaldi 4

IN ATTESA DI SUQ 2018
Incontro SUQ a Palazzo Reale Genova – “Verso il 20° SUQ Festival”, martedì 27 marzo, ore 17.30: novità e anticipazioni sulla 20esima edizione del Festival e su Mondopentola, progetto vincitore bando MigrArti Mibact 2018.
Martedì 27 marzo, a partire dalle ore 17.30, nel Salone da ballo di Palazzo Reale a Genova (Via Balbi 10) in collaborazione con il Museo di Palazzo Reale, la Compagnia del Suq incontra il pubblico per parlare del 20° SUQ Festival Teatro del Dialogo e del progetto artistico Mondopentola, vincitore del bando Migrarti – La cultura che unisce Mibact 2018.
A fare gli onori di casa, la direttrice del Museo di Palazzo Reale Serena Bertolucci e l’ideatrice del SUQ Carla Peirolero.
Insieme a loro, a dialogare con il pubblico, artisti e partner storici del Festival e del progetto Mondopentola che culminerà in uno spettacolo itinerante a Palazzo Reale, il 27, 28 e 29 luglio, e che segue la felice esperienza dello scorso anno con La mia casa è dove sono, al castello D’Albertis.

Il 20° SUQ Festival prenderà il via il 15 giugno, con una grande festa urbana per celebrare i 20 anni di una manifestazione che continua a fare record di presenze (70.000 la passata edizione), al Porto Antico di Genova. Definito il tema, “Donne, isole, frontiere”, e il programma della rassegna teatrale, che dal 2014 beneficia del sostegno del MiBACT attraverso il FUS, e gran parte del calendario di concerti, incontri, iniziative collaterali. Tra queste merita particolare risalto l’evento satellite della rassegna ArtLab18 (22 e 23 giugno), ospitato a Piazza delle feste e a Palazzo Reale, curato da Fondazione Fitzcarraldo in collaborazione con il SUQ. Una iniziativa che è tra gli highlight del calendario ufficiale di Commissione Europea e MiBACT per l’Anno Europeo del Patrimonio culturale.
Il Festival si chiuderà il 24 giugno al Porto Antico ma sabato 30 giugno la Compagnia del Suq insieme a Mohamed Ba e a Goffredo Fofi si trasferisce al Museo Preistorico dei Balzi Rossi per il reading teatrale La frontiera, a Ventimiglia, tratto dal libro “La frontiera” (Ed. Feltrinelli) di Alessandro Leogrande, lo scrittore scomparso a novembre scorso.

Tra le iniziative che anticipano il 20° Suq Festival, il Corso gratuito per pubblico curioso, 7 incontri gratuiti a partire dall’11 aprile per scoprire il dietro le quinte del festival presso il Punto Soci COOP di Piazza Piccapietra. Ritorna inoltre il consueto appuntamento con la Camminata contro il Razzismo, organizzata insieme a UISP Liguria nell’ambito della Festa dello Sport.
L’incontro di martedì 27 marzo sarà l’occasione di un confronto con il pubblico e con i Soci Suq per proposte e suggerimenti, e anche per condividere la preoccupazione per la sostenibilità economica del Festival, che arriva al traguardo dei 20 anni con tanti riconoscimenti e patrocini illustri, ma in un equilibrio precario soprattutto per i recenti tagli da parte degli Enti locali.
L’incontro è libero e aperto a tutti. Inoltre per chi volesse visitare le sale di Palazzo Reale, la Direzione del Museo ha previsto una visita guidata al prezzo speciale di €1 alle ore 16.30.
È necessaria la prenotazione: Palazzo Reale tel. 010.2710236.

Il SUQ Festival – best practice d’Europa
Donne, isole e frontiere è il tema del 20° Suq Festival, in programma dal 15 al 24 giugno 2018 al Porto Antico di Genova, con un evento teatrale al Museo dei Balzi Rossi di Ventimiglia, il 30 giugno. Ideato nel 1999 da Valentina Arcuri e Carla Peirolero, riconosciuto best practice per il dialogo tra culture nel Report Diversity Dialogue della Commissione Europea, e patrocinato da UNESCO, il Suq è un bazar dei popoli unico in Italia, simbolico di un dialogo possibile tra genti, linguaggi, culture. Con un record di 70.000 presenze in 10 giorni, il Suq Festival conferma ogni anno la sua formula di successo: 40 botteghe artigianali da altrettanti paesi, 14 cucine diverse da assaggiare, spazi per associazioni umanitarie e comunità di immigrati, e soprattutto un ricchissimo programma artistico che ruota intorno ad una rassegna teatrale sostenuta dal MiBACT. Concerti internazionali, grandi incontri, attività educative sui temi dell’intercultura e dell’ambiente, lezioni di danza e cucina, compongono un mosaico multidisciplinare, e “multisensoriale”, capace di attrarre un pubblico eterogeneo, composto in prevalenza da giovani. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito, esclusi gli spettacoli teatrali. Il Festival ha dato vita alla Compagnia del Suq, specializzata in teatro musicale, composta da artisti di varie provenienze. “Se la parola suq viene usata in modo spregiativo per indicare confusione, rispondiamogli che è vero: confondersi con gli altri è il solo modo di fare umanità” (Marco Aime)

BANDO PER L’EDIZIONE 2018
Per partecipare a SUQ bisogna mandare la propria candidatura presentando:
– Uno spettacolo in sintonia con gli obiettivi interculturali del Suq Festival;
– Avere scenografie agili, che si possano adattare anche a spazi non teatrali:
– Avere caratteristiche di multidisciplinarietà dei linguaggi artistici: prosa, musica, danza..
Per maggiori info http://www.suqgenova.it/suq-festival/ dove troverete le call anche per chi vuole esporre artigianato e partecipare come ristoratore.
SCADE IL 31 dicembre 2017.

EDIZIONE 2017
Festival Teatro del Dialogo inaugura giovedì 15 giugno alle ore 18 al Porto Antico di Genova all’insegna del ricordo di Roberta Alloisio, con il concerto di Ginevra di Marco. Venerdì danze indiane e sudamericane, religioni e  solidariet, con  uno speciale Girobotteghe e Girosuq guidato da Chef Kumal, prima compilation di Cumbia prodotta in Italia. Al seguente link il programma completo dell’edizione 2017: programma SUQ 2017

Ecco cosa hanno vissuto i nostri due inviati d’eccezione, Oliviero Ponte di Pino e Giulia Alonzo (per l’articolo completo Ateatro.it ):

“Il Suq è un’esperienza che parla al cuore e alla mente. Prima che un progetto culturale e politico, quello ideato da Valentina Arcuri e Carla Peirolero è un teatro della percezione che riattiva i cinque sensi a cominciare dall’olfatto, con gli aromi delle cucine, ma anche saponi e spezie, e dal tatto, con la dura lucentezza delle pietre e la morbida sensualità dei tessuti. Poi naturalmente il gusto, con la panoramica dei sapori, dal couscous dal Senegal al riso persiano, dallo zighinì eritreo ai curry indiani. La prospettiva si fa ravvicinata, e nel labirinto del Suq lo sguardo si disperde in mille scorci, senza punti di fuga. È un invito al contatto, all’incontro, al dialogo, sulle piccole e sulle grandi cose della vita. Lo spazio è invaso dai suoni e dai ritmi delle band che si alternano sul palco, per accordarsi a un unico respiro. È un’emozione perdersi in questa folla. Bastano pochi passi e l’Io si perde nel Noi, diventa parte di un gruppo. Con un dispositivo in apparenza semplice, che però si basa su una complessa simbologia, il Suq crea una comunità nella quale ci si sente al tempo stesso in un mondo diverso e a casa propria. Il mercato dei paesi lontani, dai bracciali decorati in Vietnam ai tessuti indiani, dal sapone di Aleppo alle ceramiche marocchine, trova dimora nella grande Piazza delle Feste progettata da Renzo Piano nel 1992, uno dei fulcri simbolici del progetto di riqualificazione del Porto Antico di Genova.
Sotto le bianche vele disegnate dall’archistar genovese si affastellano decine di botteghe, che vendono prodotti locali ma anche cibi che arrivano da ogni angolo del mondo. Lo spazio è fitto di colori e profumi, che invadono ogni centimetro. È una scenografia in cui ogni negozio diventa un piccolo teatro e sospinge i visitatori lungo i viottoli che portano verso il cuore di questa effimera capitale dell’utopia. La piazza è la vera Mecca del festival: accoglie dibattiti, spettacoli, concerti e intrattenimento per bambini. L’edizione 2017, sul tema “Il viaggio e la sosta”, ha occupato le due settimane centrali di giugno, dal 15 al 25, focalizzando l’attenzione su temi insieme di attualità e di ampio respiro, dalla questione dei migranti a quella dello ius soli, dalla condizione femminile alle opportunità offerte dalle seconde generazioni.”

LA GENOVA DI TROVAFESTIVAL
Genova ha la prima strada moderna, via Garibaldi, che segna il passaggio dalla città medievale alla città contemporanea, ma conserva nella zona del porto tutta la bellezza caratteristica dei carrugi, a cominciare dalla leggendaria via Pré, cantata da De Andrè. Città rinnovata dal per i 500 anni della scoperta dell’America. Da non perdere il Porto Antico completamente ristrutturato.

DA VEDERE
Vittorio consiglia
Tra piazza De Marini e piazza Bianchi, alla fine dei vicoli, ci sono una chiesetta e dei mercatini stupendi, per vivere una Genova senza essere turista.
Sopra la Scalinata delle Tre Caravelle si vede tutta Genova, consigliato nell’ora del tramonto!
Villa Croce non è di certo una delle principali attrazioni turistiche di Genova, ma è un parco bellissimo con al centro un interessante museo di arte moderna.
INDIRIZZO: Via Jacopo Ruffini 3, 16128 Genova http://www.villacroce.org

MANGIARE
Vittorio consiglia
Taverna Zaccaria: anche chiamata bar degli attori, fa il moscow mule più buono dell’universo e si affaccia su una piccola piazzetta sconosciuta anche a parecchi genovesi. INDIRIZZO: Vico di S. Cosimo, 16128 Genova
Antica Vetreria del Molo: è nascosta vicino al porto, non la conosce nessuno ed è troppo cool perché da fuori sembra quasi una casa, e per entrare bisogna suonare il campanello. Inoltre fa degli sgonfiotti al cioccolato deliziosi. INDIRIZZO: Vico Chiuso Gelsa, 16128 Genova
Nouvelle Vague in una traversa di via San Lorenzo ha la particolarità di essere in una sorta di cantina piena di libri. INDIRIZZO: Vico de Gradi 4r, 16123 Genova http://www.nouvelle-vague.it

DORMIRE
Le Nuvole: uno dei palazzi che «raccontano una Genova magica di re, corti, dogi e principi, uniti alla concretezza tipicamente genovese e alla modernità di un’ospitalità fatta di case private rese pubbliche» ospita un hotel di charme. INDIRIZZO: Piazza delle Vigne 6, 16123 Genova http://www.hotellenuvole.it/main.php
Hotel Cairoli: in un Palazzo storico del Cinquecento, Palazzo Lomellini, un tipico Rolli, sorge questa struttura dalle finiture contemporanee. INDIRIZZO: P.zza Bandiera 21, 16124 Genova http://www.hotelcairoligenova.com

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