Torino Creazione Contemporanea – Festival delle Colline | giugno (Torino)

Dal 1 al 22 giugno 2018.
Festival di teatro contemporaneo.
http://www.festivaldellecolline.it

DA NON PERDERE NELL’EDIZIONE 2018
Si parte venerdì 1° giugno alle ore 18.00 con PETER PAN GUARDA SOTTO LE GONNE
Trilogia sull’Identità – capitolo I della compagnia The Baby Walk. Una trilogia sull’identità di genere e sul rapporto tra le generazioni che riflette con sconcertante sincerità l’esperienza dell’emergente Liv Ferracchiati, ma sviluppa anche una sua lucida e consapevole visione del mondo. Un transgender nelle relazioni affettive e sociali, nella cultura, nella politica. Si continua nel weekend con i capitoli II STABAT MATER e III UN ESCHIMESE IN AMAZZONIA.
Sabato 2, domenica 3 giugno ore 18 e ore 20 presso la Fondazione Merz ci sarà
GIULIO CESARE. PEZZI STACCATI, intervento drammatico su W.Shakespeare di Romeo Castellucci/Socìetas. Un intervento performativo che ripropone, in un’evocazione per frammenti, lo straordinario spettacolo di Romeo Castellucci del 1997. Una riflessione sul potere e sulla violenza della retorica politica (tre monologhi, due dei quali tratti dal primo atto della tragedia di Shakespeare) presentata attraverso l’esercizio estremo della voce. Protagonista assoluto è l’interno stesso del corpo, dove la parola si forma.
Mercoledì 6 e giovedì 7 giugno alle ore 20.00 presso la Casa Teatro Ragazzi sarà in scena in prima nazionale VIENI SU MARTE di VicoQuartoMazzini: una giovane compagnia ci racconta la partenza di una delle migrazioni più iperboliche, quella sul Marte, e di una missione (forse impossibile?) che dovrebbe portare l’umanità a chiamare “casa” il pianeta rosso. Il tutto è liberamente ispirato a Cronache Marziane di Ray Bradbury.
Il secondo weekend inizia con la prima nazionale di PLATONOV di Cechov portato in scena della compagnia Il Mulino di Amleto alle Fonderie Limone di Moncalieri giovedì 7 e venerdì 8 giugno.
Da venerdì 8 a domenica 10 e da venerdì 15 a mercoledì 20 giugno si svolge la DICKINSON’S WALK, l’undicesima parte di Interior Sites Project di Cuocolo Bosetti/IRAA Theater: la Dickinson si rinchiudeva in una stanza della casa paterna, Roberta Bosetti libera le parole della poetessa americana nelle piazze e nelle strade di una città, camminando. Dice versi e stralci di lettere. Un piccolo viaggio reale (che comincia in Piazza Vittorio) e uno mentale, condivisi dagli spettatori.
Sempre in prima nazionale, grande attesa per la compagnia iraniana Mehr Theatre Group con SUMMERLESS uno spettacolo (in seconda rappresentazione europea) che mette in scena il rapporto tra le nuove generazioni – desiderose di scoprire il mondo e vivere in una società diversa – e i loro padri, ormai adattatisi ad un sistema pervasivo di controllo. Uno spettacolo fondamentale per capire le trasformazioni attuali della società iraniana. Sabato 9, ore 22 e domenica 10 giugno, ore 18 al Teatro Astra di Torino.
Venerdì 22 giugno gran finale con BIRD/OSSERVATORIO ore 20.00 al Teatro Astra: un danzatore-acrobata alle prese con attrezzi circensi e in dialogo con la musica e una telecamera. La ricerca della libertà, l’idea contraria di gabbia, la voglia e l’impossibilità di volare sono concetti base del lavoro progettato e coreografato da Caterina Mochi Sismondi. Alle 22.00 invece AIACE, una riscrittura contemporanea della tragedia di Sofocle che sottolinea l’impotenza dell’uomo di fronte alle trasformazioni del mondo e dei rapporti sociali, che indaga il suo rifiuto espresso uccidendosi. Un Aiace, interpretato dall’attore ivoriano Abraham Kouadio Narcisse, che diventa centauro dopo la morte.

Per scoprire tutto il calendario vai su: http://www.festivaldellecolline.it/edizione/calendar

Conferenza stampa: giovedì 26 aprile alle ore 18 presso la Fondazione Merz (Via Limone 24, Torino).

IN ATTESA DELL’EDIZIONE 2018
La Fondazione TPE – Teatro Piemonte Europa, diretta da Valter Malosti, e il Festival delle Colline Torinesi – Torino Creazione Contemporanea, diretto da Sergio Ariotti e Isabella Lagattolla, si affiancano per sviluppare una politica di valorizzazione della nuova scena teatrale e della drammaturgia contemporanea. Lavoreranno insieme per esplorare e far conoscere i nuovi linguaggi della scena, per favorire la creazione e la contaminazione tra le arti, per presentare i protagonisti emergenti del teatro italiano e straniero, per meglio posizionare stagioni e festival in ambito europeo anche con produzioni o coproduzioni e facendo parte attivamente di prestigiose reti internazionali. Punto cardine sarà infine la comune missione legata alla tutela e alla scoperta di giovani creatori, anche del territorio di riferimento, favorendone e supportando la loro affermazione. «Il Festival delle Colline Torinesi e la Fondazione TPE diretta da Valter Malosti hanno uno stesso sguardo rivolto alla scena internazionale, alla ricerca teatrale, alla contaminazione di linguaggi, alla drammaturgia contemporanea ma hanno anche un’attenzione condivisa per la tutela dei giovani artisti. Obiettivo comune è l’offerta al pubblico di un attraversamento della contemporaneità nello spettacolo dal vivo concretizzata anche attraverso le rinnovate sinergie con il Teatro Stabile di Torino, il Circuito Piemonte dal Vivo, la Casa Teatro Ragazzi e vari altri soggetti nazionali e europei. Punto di forza sarà, come da più di vent’anni, la confidenza con gli artisti e la valorizzazione dei loro progetti, che nel prossimo triennio non mancheranno di affrontare molti temi del dibattito contemporaneo» dichiarano Sergio Ariotti e Isabella Lagattolla.
Giovedì 26 aprile ore 18 Fondazione Merz, Torino: conferenza stampa di presentazione Torino Creazione Contemporanea – 23° Festival delle Colline Torinesi

LA STORIA DEL FESTIVAL
Fondato nel 1996 da Sergio Ariotti e Isabella Lagattolla come Festival delle Colline Torinesi, anche per valorizzare le ville, i castelli, le chiese, i paesi della collina intorno a Torino, sulla sponda destra del Po. Negli ultimi anni l’attività si è concentrata prevalentemente nel capoluogo, assumendo la denominazione di Torino Creazione Contemporanea. Premio Speciale Ubu nel 2006/2007.

Sede organizzativa: Corso Galileo Ferraris 266, 10134 Torino.

LA TORINO DI TROVAFESTIVAL
Ex capitale del Regno d’Italia e ormai ex capitale dell’industria del nostro paese, Torino si sta ricostruendo un’anima fatta interamente di cultura (oltre che ovviamente gianduiotti). Dal Museo Nazionale del Cinema alla GAM, passando per il Castello di Rivoli, ogni angolo della città nasconde un cuore pieno di arte, all’insegna della contemporaneità e dell’internazionalizzazione.

DA VEDERE
GAM, la Galleria Civica d’Arte Moderna di Torino. INDIRIZZO: Via Magenta 31, 10128 Torino. www.gamtorino.it
Castello di Rivoli, il Museo d’Arte Contemporanea di Torino. INDIRIZZO: Piazza Mafalda di Savoia, 10098 Rivoli (TO) www.castellodirivoli.org
Il Museo Nazionale del Cinema “Fondazione Maria Adriana Prolo”, che ha sede dentro la Mole Antonelliana. INDIRIZZO: Via Montebello 20/A, 10124 Torino. www.museocinema.it

MANGIARE
Bicchierdivino Tavern: ristorantino dal tipico sapore di piola piemontese nel centro della città. Piatti tradizionali e buon prezzo, ma aperto solo a pranzo. INDIRIZZO: Via San Quintino 15, 10121 Torino. http://antoniodacomo.wixsite.com/bicchierdivino
Da Celso: piatti caserecci e buon vino in perfetto stile tradizionale. INDIRIZZO: Via Verzuolo 40, 10139 Torino. https://www.facebook.com/Piola-Da-Celso-166529490046403/timeline

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